Novità quota associativa in casa APOS 31.12.XX

testata_logo_aposCarissimi Associati,
per semplificare la gestione delle quote associative e farle coincidere con l’esercizio sociale, a partire dall’1 gennaio 2017, la validità dell’adesione non sarà più  dalla data di versamento più 365 giorni, ma arriverà alla fine dell’anno ovvero il 31 dicembre.
Fino ad oggi, APOS non ha mai potuto  proporre un bilancio previsionale di spesa preciso, poiché con la modalità attuale, non è possibile avere dati certi sulle possibili adesioni.
Ecco perché, già con il Presidente che mi ha preceduto (Attilio Alioli) e in seno ad una riunione di Direttivo, era stata deliberata questa novità che ci apprestiamo ad attuare.
Siamo consapevoli che il cambiamento è importante e che, il primo anno, comporterà un grande impegno per la segreteria.
Si tratta di un processo che, nella sua fase di avvio, prevede un periodo di armonizzazione.
Per questo chiedo la vostra collaborazione e comprensione invitandovi a vivere insieme il “processo di cambiamento” con serenità.
L’importo della quota è invariato: 130,00 € (quota che non è mai stata aumentata dalla fondazione di APOS).
Solo in questa fase, e in seguito solo per chi si iscrive per la prima volta, si pagherà la quota frazionata, esempio:
mi iscrivo o rinnovo a luglio, pagherò 6/12 (dodicesimi) della quota associativa, relativi ai 6 mesi che mancano alla fine dell’anno.
Mi iscrivo o rinnovo a novembre, pagherò 2/12 (dodicesimi) della quota associativa, relativi ai 2 mesi che mancano alla fine dell’anno.
A gennaio dell’anno successivo, entrambi gli associati pagheranno l’intero importo della quota associativa.
Oggi, la gestione e il controllo del pagamento delle quote associative è particolarmente onerosa perché ogni associato ha un proprio periodo di riferimento (del pagamento).
Dal 1 gennaio 2018 in qualsiasi momento dell’anno si decida di versare la quota annuale (es. mi sono scordato di rinnovare a gennaio e mi ricordo di farlo un mese dopo), la stessa dovrà essere versata integralmente.
Attenzione però, l’assicurazione è tutti gli altri servizi, come avveniva in precedenza, sono legati alla data in cui viene effettuato il versamento della quota, quindi la puntualità assume un’importanza fondamentale per non incorrere in spiacevoli inconvenienti.
Infine, sempre allo scopo di ridurre le problematiche è stato anche deciso che l’Attestato di Qualità dei Servizi, che fino a luglio aveva un costo di 50 euro annui, da ora in avanti si pagherà solo la prima volta che si richiede.