Relatore Franco Bottalo
"Evento Apos Approved" - NON valido ai fini dell'aggiornamento professionale
Il seminario è diviso in due parti: nella prima analizzeremo il significato delle emozioni in Medicina Cinese con particolare riferimento alla visione taoista che considera tre livelli di emozione (Gan,Qing e Xing, rispettivamente associate ai tre livelli del Qi: Wei Qi, Ying Qi e Yuan Qi) e alcuni aspetti particolari come l'importanza del contesto sociale, la direzionalità di un'emozione e l'importanza della responsabilità delle emozioni che proviamo.
Nella seconda parte partiremo dal significato degli Oli Essenziali e dalle loro caratteristiche essenziali (nota, aroma, affinità con organi) per andare poi a vedere quali sono specificatamente appropriati per il trattamento delle varie emozioni; fornendo anche indicazioni sulle modalità di applicazione con riferimento specifico al loro utilizzo sui punti dei Canali Energetici della Medicina Cinese.
I – QUADRO GENERALE DELLE EMOZIONI
1 – Introduzione: 3 livelli dell'esistenza e modalità di trattamento. 2 – Le 3 qualità di emozione (Gan, Qing, Xing)
3 – Tipi di emozione: sopravvivenza, reazione, trascendenza
4 – Direzionalità delle emozioni
5 – Relazione, memoria e sangue
6 – La componente sociale delle emozioni 7 – Responsabilità ed emozioni
8 – Oli Essenziali per i vari aspetti
II – O E PER SPECIFICHE EMOZIONI
Emozioni e organi Collera
Eccitazione, gioia e ansia Riflessività
Tristezza e cordoglio Preoccupazione
Paura, Shock, Cinismo Emozioni e virtù
1 - I tre livelli delle emozioni
Sotto il termine generico di emozioni possono essere considerati tre livelli differenti: il primo è quello che potremmo definire “stato d'animo” “Gan”, associato alla Wei Qi, che rappresenta un'emozione per la quale non troviamo una ragione specifica, un fattore causale. Il secondo livello è quello dell'emozione vera e propria “Qing”, associata al livello della Ying Qi, per cui sentiamo che ci sono dei fattori esterni o interni specifici che hanno determinato la presenza di quella data emozione. Infine abbiamo “Xing” che rappresenta il nostro atteggiamento costituzionale rispetto alla vita e che per questo motivo è associato alla Yuan Qi.
Inoltre sono associate alle emozioni alcune caratteristiche specifiche che ci aiutano a comprendere anche la loro azione energetica e le più opportune modalità di intervento: 1 – direzionalità 2 – legame con il contesto sociale 3 – responsabilità
A – La prima caratteristica è la direzionalità.
I testi di Medicina Cinese dicono che ogni specifica emozione Qing ha una direzione:
La collera fa salire il Qi (Legno), La gioia diffonde il Qi (Fuoco), La pensosità annoda, lega il Qi (Terra), La tristezza deprime il Qi (Metallo), La paura sospende, congela il Qi (Acqua)
La collera fa salire il Qi, questa è la natura del movimento Legno: far salire e diffondere.
Il Fuoco (Cuore) è diffusione e così questa è la caratteristica della gioia che è il sentimento associato al Cuore. Ma la gioia porta anche ad un senso di sospensione, nel senso che quando si è felici si cerca di stare nella felicità respingendo altri stati d’animo, si vorrebbe sospendere il tempo per essere sempre felici.
La pensosità (o ossessione) è legata alla Milza e alla Terra; la natura della Terra è consolidare, trattenere, ecco la pensosità, il riflettere continuamente sulle stesse cose.
Tristezza e cordoglio (depressione), abbassano, deprimono il Qi. Abbiamo qui che l’energia va verso lo Yin.
La paura infine, legata all’Acqua e al Freddo, “congela” il Qi; la paura genera uno stato di sospensione, tutto è in attesa, poiché non si sa cosa fare in quel dato momento.
B - Contesto sociale delle emozioni
Ogni ambiente sociale ha schemi e paradigmi. Noi spesso pensiamo che essere arrabbiati o tristi faccia parte della natura umana, ma i Cinesi direbbero che questo non è vero, che la risposta di un certo tipo piuttosto che di un altro è una “costruzione umana”, è qualcosa che ci è stato inculcato dalla società in cui ci siamo sviluppati e dagli stimoli che abbiamo ricevuto. Sentiamo quello che sentiamo perché abbiamo imparato a sentire in quel dato modo, ci è stato insegnato come dobbiamo sentire.
C - Responsabilità per le proprie emozioni
Questo è l’aspetto squisitamente soggettivo nelle emozioni: il fatto che noi siamo responsabili delle emozioni che proviamo. Abbiamo in qualche modo scelto di provare un’emozione piuttosto che un’altra, ecco in che modo ne siamo responsabili. Se ci sentiamo responsabili, se ci rendiamo conto di essere gli artefici delle emozioni che stiamo sperimentando, allora possiamo cambiarle, possiamo modificare le nostre reazioni. Se invece siamo convinti che queste siano delle risposte automatiche, qualcosa che semplicemente “accade”, allora sentiamo di non poter far nulla, e nulla cambierà. Se non c’è un senso di responsabilità non vi può essere cambiamento; o perlomeno è estremamente difficile stimolare il cambiamento in qualcuno, se non vi è senso di responsabilità.
14 ore di formazione validate da Apos
DATA SEMINARIO:
2/3 Marzo 2019
LUOGO:
TRIESTE
IL GIARDINO DI HOSHIN - WWW.ILGIARDINODIHOSHIN.COM
Via San Lazzaro 13
COSTO:
140,00 € (IVA inclusa)
Per informazioni e iscrizioni contattare:
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Tel. 040 3720214 - 333 8827137
Patrizia Montico Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.