Relatore Valter Yugen Umelesi
"Evento Apos Approved" - NON valido ai fini dell'aggiornamento professionale
12 OTTOBRE 2024
Articolazioni; dal simbolismo alla pratica
Le articolazioni nell’uomo possono essere distinte secondo l’organizzazione ternaria della medicina cinese in articolazioni collegate all’ordine della Terra, dell’Uomo e del Cielo.
Le prime comprendono quelle degli arti inferiori e cioè quelle che permettono di muoverci nell’ambiente. Le seconde, quelle degli arti superiori, sono quelle che ci danno la possibilità di interazione col mondo esterno interferendo e/o modificando la realtà circostante.
Le terze sono le articolazioni del capo e della colonna vertebrale che consentono di orientarci nello spazio e direzionando gli organi di senso della testa, permettono la relazione col Cielo.
Arti inferiori
Il ruolo principale e fisiologico delle gambe è quello di permettere lo spostamento, di muoverci in avanti o indietro da un posto all'altro. Sono quindi i nostri vettori di mobilità, ciò che ci mette in relazione con il mondo e con gli altri. Il simbolismo “sociale” della gamba è molto forte. Consente gli avvicinamenti, gli incontri, i contatti, permette di avanzare. Tutto ciò che appartiene alla gamba è ricollegabile al movimento nello spazio e in particolare allo spazio relazionale.
Arti superiori
Unite al busto a livello delle spalle, le braccia permettono di toccare, di afferrare, di prendere.
Servono inoltre a respingere, avvolgere, stringere, soffocare o imprigionare. Infine consentono di agire; sono i vettori dell'azione. Chi dice azione, dice dominio, potenza e potere.
Le braccia sono in tal senso, ciò che da la possibilità di agire sugli altri o sulle cose, persino di giudicare o di troncare qualcosa come conseguenza di una scelta. In ultima analisi, grazie alle braccia possiamo proteggere, difendere e difenderci. In quanto vettori dell'azione e della scelta, permettono di passare dal concettuale al reale. Con le braccia l'essere umano può esprimersi mediante il “fare”, il concettuale può passare nel reale, lo Yang può manifestarsi nello Yin.
18 GENNAIO 2024
Colonna vertebrale
La colonna vertebrale è il luogo privilegiato dove s'imprimono le nostre possibili realizzazioni, ma anche i nostri blocchi, le nostre paure, i nostri rifiuti di evolvere e tutte le tensioni che di conseguenza si generano. Riferita al corpo umano la colonna vertebrale è la rappresentazione dell'albero della vita, e può essere paragonata ad una scala a pioli dove la base sta appoggiata alla Terra e la sommità si protende verso il Cielo. Si ritiene infatti che l'evoluzione dell'uomo, la sua stessa vita, stia scritta tra la Terra ed il Cielo. Simbolicamente la colonna vertebrale grazie alla sua solidità indica il percorso, il cammino che porta verso l'incontro con noi stessi, della nostra potenzialità, del "compiuto" e del "non ancora realizzato".
Nella tradizione Taoista la colonna vertebrale è la guida luminosa di colui che sa vedere; è lo strumento di colui che sa operare; è il cammino di colui che sa salire. In sintesi la "solidità" della colonna vertebrale rappresenta simbolicamente il luogo della ri-creazione costante e permanente dell'uomo.
Valutazione della schiena secondo Shizuto Masunaga Haìkou-shìn
Il modo migliore per descrivere il contenuto di questo incontro è nel sunto di uno scritto del Maestro Shizuto Masunaga:
“Nella medicina orientale, il metodo che ha come obiettivo la valutazione della condizione energetica dell’Essere Umano osservando la schiena si chiama Haikou Shin.
(Ndr. hai= schiena, kou = osservare come sta e shin = diagnosi).
La tradizionale prassi di valutazione della schiena consiste nell’esaminarne la struttura, la pelle, i muscoli e le anomalie dei punti Yu (punti di reazione sul meridiano di vescica).
Nello shiatsu dei meridiani, invece, per risolvere le disarmonie energetiche, si trattano i meridiani quindi, non viene presa in considerazione ogni parte della colonna vertebrale.
Il sistema nervoso mantiene l'equilibrio delle funzioni autonome degli organi interni attraverso i gangli (del sistema nervoso autonomo), che si trovano a lato della colonna. Tramite essi, gli organi ed il sistema nervoso vegetativo comunicano e si influenzano a vicenda, pertanto sarebbe più ragionevole riflettere su quale regoli una determinata parte. Per lo shiatsu, invece, le reazioni degli organi interni si riflettono non solo nel dorso ma in tutto il corpo, e ciò è considerato come un riflesso del sistema nervoso autonomo (riflesso somato-viscerale).
Pertanto l’haikou-shin, è proprio il metodo che non considera singolarmente “le anomalie e i disturbi della schiena”, ma li ricollega ad uno squilibrio dei meridiani.
Ulteriore conferma viene dal fatto che essa sia correlata alla valutazione dell'addome…” Shizuto Masunaga
In questo incontro teorico-pratico, impareremo quindi a riconoscere, localizzare e comprendere il significato delle aree di valutazione della schiena, per poterle utilizzare in un trattamento di riequilibrio energetico.
8 ore di formazione validate da Apos
Previste 8h di lavoro il 12 Ottobre e 4h il 18 gennaio.
DATA SEMINARIO:
12 ottobre 2024
18 gennaio 2025
I partecipanti potranno scegliere di aderire anche soltanto al singolo incontro.
LUOGO:
MORGANO (TV)
COSTO:
150,00 € iva inclusa
Per informazioni e iscrizioni contattare:
Sorgente Shiatsu-Do 3348171103